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nuovi spazi da creare, a Treviso
l'officina
L'Officina è il nostro percorso di formazione socio-politica rivolto a persone tra i 16 e i 30 anni. È un laboratorio di partecipazione, un ritrovo per persone curiose e uno spazio di sperimentazione di processi decisionali innovativi. Gli incontri hanno l'obiettivo di creare una comunità, promuovere l'impegno civico e fornire strumenti utili per comprendere la realtà e partecipare attivamente alla vita del nostro territorio.
approccio
Officina adotta una prospettiva glocal: parte dai trend europei e nazionali per approfondire le dinamiche nel contesto trevigiano, grazie al coinvolgimento di numerose realtà locali.
impatto
Le prime due edizioni di Officina hanno coinvolto oltre 150 giovani della provincia di Treviso in incontri di formazione e laboratori partecipativi dedicati ad alcuni dei principali temi sociali contemporanei.
l'officina S1
La prima edizione dell'Officina, realizzata tra febbraio e maggio 2025, è stata dedicata a ciò di cui come generazione sentiamo un crescente bisogno: gli spazi. Quelli che abitiamo, quelli che condividiamo e quelli che possiamo contribuire a trasformare.
Il percorso si è articolato in cinque appuntamenti. Siamo partiti dal rapporto tra partecipazione e Costituzione, per poi confrontarci con il cambiamento climatico, le disuguaglianze e le forme di marginalità, la precarietà e il benessere delle nuove generazioni.
L'ultimo incontro è stato dedicato all'attivazione concreta: un laboratorio nel quale le persone partecipanti hanno potuto mettere in comune quanto appreso durante il percorso e immaginare nuove iniziative per il territorio.
l'officina S2
La seconda edizione dell'Officina, ProspAttive, è stato costruito attorno a un'intuizione semplice: per capire la realtà non basta osservarla dal punto di vista a cui siamo abituati. È necessario spostare lo sguardo, metterlo in discussione e lasciarsi interrogare dalle esperienze degli altri.
Tra febbraio e maggio 2026, durante ogni appuntamento siamo partiti dalle narrazioni con cui vengono abitualmente raccontati alcuni gruppi di persone: la generazione Z, le persone in movimento e le persone detenute. Abbiamo poi provato ad andare oltre queste rappresentazioni attraverso il confronto con professionisti, esperti e persone capaci di portare esperienze vissute in prima persona.
Il percorso si è concluso con la pubblicazione di un numero speciale della rivista Metopa, nato per raccogliere le prospAttive attivate durante gli incontri e portarle nello spazio pubblico. Si legge qui.